Biosfera, acqua, bellezza, questioni di bioetica ambientale

by Administrator 21. gennaio 2017 20:01

 IL TESTO E' DISPONIBILE QUI  

 

Quale è il senso della bellezza oggi? Quale è il valore della bellezza per la società contemporanea e che valore la società contemporanea, oggi, dà alla bellezza? Non è semplice parlarne dal punto di vista storico-sociale, e per di più in un orizzonte biopolitico; la nozione di bellezza è alquanto complessa sul piano storico speculativo, ma forse, proprio perché complessa, è la più adatta ad essere correlata con la complessità delle società globalizzate. Da un punto di vista delle scienze sociali, non abbiamo una nozione formalizzata di bellezza; essa ci rimanda più generalmente a quella di cultura o meglio ancora di culture. Superando l’antagonismo cultura-società è possibile infatti, secondo l’approccio di Peter Berger, definire la cultura come la totalità dei prodotti dell’uomo, sia materiali che immateriali, così che la società non è altro che parte di questi prodotti. C’è una certa armonia tra cultura e società, per cui ogni istituzione sociale svolge specifiche funzioni volte al benessere della collettività, che si costruisce su determinati valori che orientano i livelli sociali, politici ed economici di un qualsiasi sistema sociale il quale, a sua volta, può essere guardato come sub-sistema di un più ampio biosistema. La qualità della vita ci mette di fronte al dono delle bellezze naturali ed artistiche e di fronte alla necessità di ridimensionare  la dittatura economica che sovrintende l’accesso a beni e servizi, regolando addirittura le relazioni interpersonali ed il rapporto con il nostro stesso corpo. Alla bellezza del biosistema concorre certamente l'acqua. Nell'orizzonte della Bioetica ambientale, il tema dell’acqua va assumendo contorni sempre più problematici e, quindi, suscettibili di discussione e di approfondimento multidisciplinare, negli ambiti delle Scienze mediche, sociali, antropologiche, geologiche, giuridiche, dell’alimentazione e nutrizione, nonché in quelli dell’Etica filosofica e teologica. L’acqua è elemento centrale per il presente della biosfera e per il futuro sviluppo economico e sociale dei gruppi viventi; per l’acqua si combatte e si muore, mentre già due miliardi di persone soffrono ormai di assoluta scarsità d’acqua e ben 2,5 miliardi vivono ancora in case privi di servizi igienici di base e senza fognature. La giornata mondiale dell’acqua del 2014 ha, non a caso, scelto il rapporto tra acqua ed energia, in quanto serve acqua per produrre energia ed energia per captare e distribuire acqua. Non mancano risposte innovative come quella segnalata dalla banca mondiale che ha varato il programma “energia assetata” (utilizzazione di acqua riciclata nelle torri di raffreddamento in un impianto industriale). Intanto gli Emirati Arabi Uniti stanno costruendo un grande impianto di desalinizzazione di acqua marina, alimentato ad energia fotovoltaica. 

Tags: , , , , , , , , , ,

Libri

Pasquale Torellini, poema di letteratura amena

by Administrator 17. dicembre 2016 15:59

foto di pasquale torellini, scrittore, parete (ce)Castigat ridendo mores, sorridere per correggere i costumi. Chi ride non è sempre uno stolto. Il tono di chi sa ammonire senza che nelle sue parole s'avverta il rimprovero è quello proprio di Pasquale Torellini (classe 1941), autore capace di impartire i suoi insegnamenti con l'ausilio di forme letterarie apparentemente leggere e divertenti. Negli anni Cinquanta  – gli anni a cui rimandano molte storie di Torellini – ridere era uno svago serissimo dei giovani: “passeggiare per le strade del paese, discutere con gli amici in piazza, andare in giro pei viottoli di campagna o giocare in piazza a spacca trottolina (strummolo) o al sottomuro” (Torellini, 191). Ridere, in quei tempi, nasce da un nonnulla, per esempio da una pratica a metà tra il religioso e la fede popolare: lavarsi il volto con acqua piena dei petali di rose a Pentecoste. Già nella Bibbia troviamo grande considerazione per il sorriso, preso a sé oppure unito alla gioia. il Salmo 126 dice: “Allora la nostra bocca si aprì al sorriso, la nostra lingua si sciolse in canti di gioia”. Da che cosa nasce la gioia? La sua fonte ultima è Dio, la Trinità. Ma noi siamo nel tempo e Dio è nell’eternità; come può scorrere la gioia tra questi due piani così distanti? Difatti, se interroghiamo meglio la Bibbia, scopriamo che la la gioia è nel tempo: è l’agire di Dio nella storia. Torellini è convinto che la cultura letteraria, come la bellezza, salverà il mondo. Questo libro, antico ma sempre nuovo con i racconti che via via si aggiungono nelle nuove edizioni, “costituisce in fondo l’album dei miei ricordi, in cui sono inclusi tutti gli amici che hanno vissuto con me le medesime mie emozioni” (ivi, 526). Un libro preserva la memoria dell’Autore, degli amici, del paese e della sua cultura rurale, che rischierebbe di essere spazzata via avviluppata nel digitale e nelle reti informatiche, se non vi fosse questo cantastorie che ri-avvicina le nuove generazioni “alla letteratura e alla filosofia” (ivi, 527).

 

Parete (CE), 17 dic. 2016


 

Tags: , , , , , , , , , , , , ,

Libri

Becchi, di che cosa si discute quando si parla di bioetica?

by Administrator 20. novembre 2016 22:22

Il prof. Paolo Becchi, docente di filosofia del diritto all'Università di Genova, volto noto alle cronache per i suoi recenti trascorsi tra le fila di movimenti di grande seguito popolare, affermato opinionista ed editorialista di testate a tiratura nazionale, sarà relatore al seminario di studi della Pontificia Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale nell'ambito del corso di bioetica: di che cosa si parla in Italia quando si discute di bioetica? Venerdì, 25 novembre 2016 presso la sez. San Tommaso d'Aquino ore 11,15 aula II in viale Colli Aminei n° 2, Napoli.

Tags: , , , , , , , , ,

appuntamenti | bioetica

Volontario in ospedale, la bioetica come scienza della vita e della salute

by Administrator 15. novembre 2016 10:28

Volontario in ospedale, XX corso di formazione ed aggiornamento per volontari, cittadini e personale ospedaliero. ISERNIA 17, 23, 30 Novembre e 14 dicembre 2016Aiutarsi  per  aiutare con l'obiettivo di un costante impegno nella formazione perché la nostra presenza a fianco dell’ammalato sia sempre più testimonianza non del fare ma dell’essere operatori. Infermiere, medico, ausiliario, tecnico, amministrativo, volontario, il lavoro come missione umanitaria di quanti altruisti, si impegnano a dare il meglio di se; si aggiornano per restare al passo con i mutamenti in atto nella sanità; assumono le proprie responsabilità; sono onesti e collaborativi; sanno riconoscere gli errori per restare difensori nella vita anche fuori dall’ospedale. La bioetica come scienza della vita e della salute, la relazione che terrà Giustiniani alle 14:45 del 17 novembre presso la Sala Auditorium in Corso Risorgimento, n. 221 prima giornata del corso.

Tags: , , , , , , , , , , ,

appuntamenti | bioetica

Aisthema, International Journal, incluso nel Web of Science

by Administrator 3. ottobre 2016 00:11

La Direzione Scientifica ed Editoriale è lieta di comunicarvi che Aisthema, International Journal ha superato la procedura di valutazione internazionale per l'inclusione nel "Web of Science" (prodotto dall'ISI, Institute for Scientific Information della Thomson Scientific) e nell'ERIH PLUS, creato e sviluppato da un gruppo di ricercatori europei con il coordinamento dello Standing Committee for the Humanities(SCH) della Fondazione Europea per le Scienze (European Science Foundation, ESF).

Entrambi rientrano tra i più prestigiosi servizi di informazione universitaria; mentre il primo segnala la letteratura scientifica mondiale non solo nell'ambito delle Scienze Umanistiche ma anche nel campo delle Scienze esatte, l'ERIH PLUS costituisce l'indice di riferimento europeo per le "Humanities" e le Scienze Sociali. L'inserimento in questi due indici della produzione accademica rappresenta un ulteriore passo in avanti per lo sviluppo della Rivista ed incrementerà certamente la sua disseminazione e la sua reputazione.

Confidiamo sinceramente nel sostegno di lettori ed autori, che siamo certi continueranno a collaborare attivamente con la Direzione Scientifica ed Editoriale. Anche per questo, vi ringraziamo fin d'ora per il vostro supporto così come per l'interesse dimostrato nei confronti della "nostra" Rivista.

Anticipazioni Vol. 3 N. 1 (2016): Estetica e liturgia di Giuseppe Falanga Michel Henry, Arte e fenomenologia della Vita di Gaetano Iaia e Andrea Bocchetti - A. Bertinetto , Eseguire l’inatteso. Ontologia della musica e improvvisazione di Matteo Ravasio

 

 

 

 

 

 

 

 

Tags: , , , , , ,

recensioni

Una Chiesa per i poveri? Di Palma e Giustiniani si aggiudicano il Premio Capri San Michele

by Administrator 5. settembre 2016 17:15

Presieduta dal prof. Lorenzo Ornaghi, la Giuria ha assegnato il XXXIII Premio Capri - San Michele a Gaetano Di Palma e Pasquale Giustiniani autori di "una Chiesa per i poveri? Profili biblici e storico-teologici di un'antica questione", tema particolarmente ricorrente nella predicazione e nel magistero di Papa Francesco. Ciò non è davvero una sorta di modalità ultracontemporanea per annunciare, in termini nuovi, il genuino senso della beatitudine, peraltro in linea con la scelta radicale di Francesco d’Assisi? Nell’ottica dell’esegesi biblica e della storia della teologia, Di Palma e Giustiniani si interrogano circa il senso originario e la ripresa storica medievale della beatitudine della povertà, proclamata in Mt 5,3 e in Lc 6,20. La spoliazione di Francesco d’Assisi, il cui intento era di osservare alla lettera il Vangelo, susciterà ben presto tra gli stessi Minori, ma anche tra i Domenicani e i Maestri secolari di Parigi, un acceso dibattito sulla possibilità di vivere non solo di elemosine, ma di possedere e amministrare denaro, per esempio all’interno della corporazione universitaria. Alcune pagine scelte del volume vincitore del prestigioso Premio, le cui originali caratteristiche dei testi in concorso si ricordano fondamentali aspetti del passato e guardano con responsabilità verso il futuro, analizzando e valutando dal punto di vista letterario, filosofico, storico o teologico il presente in alcuni dei suoi molteplici aspetti. Tra questi, oltre alla inquietante situazione dell’uomo, ci sono i suoi rapporti con la natura e la cultura, la religione, il diritto, la famiglia, i giovani. E' possibile acquisire il volume, anche clicca qui.

 

Tutte le opere vincitrici per ciascuna delle Sezioni in concorso: Attualità, Ambiente, Filosofia, Narrativa, Paesaggio, Politica


Tags: , , , , , , , , , , , , , , , ,

attualità | Libri

AmbientaMente 2016, new technologies in the environmental era

by Administrator 19. giugno 2016 01:14

Il Meeting internazionale di bioetica della biosfera si terrà il 24 e 25 giugno presso la biblioteca comunale di Isernia. Questa del 2016 è la V edizione del meeting di bioetica della biosfera o se si vuole, di "bioetica ambientale", promossa dall'Istituto italiano di bioetica in collaborazione col Centro Universitario di ricerca bioetica. Mimesis, mette a disposizione la raccolta dei resoconti delle precedenti edizioni. Il tema di AmbientaMente 2016 sarà molto incentrato sulle tecnologie legate ai problemi ambientali e per la prima volta avrà modo di confrontarsi prendendo in esame anche l'intervento di un Papa. Mai era accaduto infatti che un Pontefice dedicasse la Sua attenzione all'ambiente in maniera così solenne: 246 paragrafi promulgati non a caso il 24 maggio 2015, giorno di Pentecoste cioé, il giorno dell'effusione dello Spirito Santo Creatore che rinnova la Creazione. Papa Francesco affronta il tema con toni quasi drammatici tracciando un parallelo tra "Pacem in terris" e "Laudato sì". Analogamente infatti all'appello di Giovanni XXIII lanciato a tutti gli uomini di buona volontà perché corressero ai ripari e scongiurassero l'imminente guerra nucleare, Francesco si rivolge al mondo intero perché prenda atto che la casa comune degli uomini e degli animali, la terra, si va deteriorando. Francesco quindi fa arrivare un'aria nuova anche alla bioetica. La panoramica sulla migliore ricerca scientifica in tema di ambiente in "Laudato sì", offre a Sua Santità l'occasione per formulare la Sua proposta di "ecologia integrale" che tiene conto di tutti gli elementi del pianeta terra: acqua, aria, energia, ma anche degli abitanti siano essi viventi vegetali ed animali, siano essi umani. Un passo importante per coinvolgere i potenti della terra tutti sulle questioni della conservazione dell'ambiente. Il Papa sottolinea inoltre come spesso molti uomini finiscano per subire lo stesso destino degli scarti della terra quando sono rovinati da scelte economiche e finanziarie scellerate dei governi. Il Papa riconosce che i problemi dell'ambiente non possono avere un'unica modalità risolutiva ad interpretarli, ma che le soluzioni sono molteplici a significare che non saranno solamente gli ambientalisti, i bioetici ed i politici a darci soluzioni efficaci, ma anche molti altri avranno modo di portare il loro contributo a trovare soluzioni ai problemi ambientali per aiutarci a conservare il Creato: poeti, artisti, culture popolari, vita spirituale. S'è vero che dobbiamo riparare quello che abbiamo distrutto, allora nessun ramo delle scienze, tanto meno alcuna saggezza popolare potrà essere trascurata e nemmeno quindi la saggezza religiosa che diventa una delle risorse per cominciare il cammino sul sentiero del cambiamento. La stessa Chiesa quindi potrà dire la sua intorno al tavolo di lavoro dove si confronteranno gli esperti...

Tags: , , , , , , , , , , , , ,

appuntamenti | bioetica | videocommenti

Amoris laetitia, il godimento dell'amore

by Administrator 22. maggio 2016 18:02

 

Il solo fatto che i Pastori della Chiesa siano stati chiamati a discutere di Famiglia due volte a breve distanza, è un segnale inequivocabile che le cose non vanno bene. Con uno stile nuovo che non vuole arrogarsi il diritto di dire una parola definitiva, Papa Francesco ha promulgato "amoris laetitia", la gioia dell'amore. Si potrebbe tradurre anche con il godimento che l'amore porta alle persone che si amano. Titolo Francescano dunque, per l'esortazione di Papa Bergoglio sulla famiglia che riflette le posizioni dei Vescovi: nel disegno di Dio l'unico amore possibile è quello tra maschio e femmina. Nel lungo testo, Papa Francesco però non sfugge al dibattito attuale che si è aperto nei paesi ad economie avanzate dove a gran voce si chiede l'equiparazione al matrimonio di altre tipologie di unioni ed addirittura delle unioni tra persone dello stesso sesso. Ai divorziati risposati ed alle coppie conviventi risponde rivolgendo loro lo sguardo come a famiglie che partecipano alla "vita ecclesiale" in modo imperfetto, sollecitando ad esse la Conversione ed il cambiamento. Compito che dovranno assumere i Preti, accompagnandole sulla via del discernimento. Per quanto riguarda le unioni omosessuali, il NO di Papa Francesco invece è netto sia pure espresso con la mediazione delle stesse parole dei Padri sinodali. Le persone con tendenze omosessuali vanno comunque accolte e rispettate nella loro dignità di uomini sottolinea Papa Francesco, in nessun caso queste devono essere fatto oggetto di scherno e discriminazione. Stabilire però un'analogia tra unioni omosessuali e matrimonio, NON trova alcun fondamento nella Dottrina, scrive. Alcuni osservatori fanno notare come per gli omosessuali il Papa abbia qualificato i termini quale "tendenza", evitando di riconoscere a questa condizione una valenza identitaria, tanto meno una inclinazione ineludibile.

Tags: , , , , , , , , , , ,

videocommenti

Ero straniero e mi avete accolto, l'appello macigno di Francesco

by Administrator 8. maggio 2016 01:20

Ero straniero e mi avete accolto, le parole del Signore investono in primo luogo la coscienza dei Cristiani. L'appello macigno di Francesco ad intensificare gli sforzi e compiere passi concreti nel promuovere l'accoglienza non dovrebbe cogliere di sorpresa la comunità internazionale, in particolar modo l'opinione pubblica del vecchio continente da decenni meta agognata di milioni di uomini che sentono di potervi trovare in esso rifugio e condizioni di vita idonee ad attuare liberamente la propria visione del mondo. A ben guardare la geografia di provenienza si comprende bene che le cause di questa crisi umanitaria sono le guerre e le violenze. Gli stessi cristiani linciati in nome della Fede sono fatti oggetto di minacce e costretti a dislocarsi in altre aree pena il martirio o la conversione forzata. Accogliamo e diamo protezione ai rifugiati da un lato e dall'altro chiediamoci quali sono i paesi che alimentano e favoriscono i focolai di guerra...

 

Tags: , , , , , , , ,

videocommenti

Aborti, più dei medici mancano gli psicologi negli ambulatori

by Administrator 24. aprile 2016 00:51

Dal principio che la donna è pienamente libera e non subordinata alle voglie del maschio, nel 1978 il legislatore fu ispirato a regolamentare l'interruzione volontaria di gravidanza (IVG), con la Legge n.194 nel cui articolato consapevolmente evitò di citare la parola aborto. Già al tempo infatti, l'opinione pubblica fu lacerata da accese discussioni che periodicamente si rinfocolano. L'ultima ci è data dalla pronuncia del Comitato Europeo dei Diritti Sociali presso il Consiglio d'Europa, sul reclamo collettivo proposto dalla CGIL nel 2013 secondo la quale, in Italia l'elevato numero di medici obiettori di coscienza violerebbe sia i diritti delle donne ad abortire, sia i diritti dei medici non obiettori. Quindi, ci troveremmo di fronte a due diritti violati: quello delle donne che non riescono a trovare medici disponibili e quello dei medici non obiettori costretti ad un superlavoro dalla disorganizzazione del servizio che la circostanza determina. Dobbiamo ricordare che quando una norma potrebbe ledere la libertà di coscienza, il legislatore si premura sempre di immettere una clausola di tutela come nel caso di specie dei medici che ritengono che l'aborto sia una vera e propria "distruzione di vita" già cominciata e non solamente per motivi religiosi, ma anche per motivi etici. Della questione a noi interessa qui cogliere i valori che si mettono in gioco: il rispetto della vita umana e della vita della donna portatrice nel caso di un'altra vita. L'aborto è comunque un intervento lesivo del "soggetto embrione" non più considerato un semplice ammasso di cellule od una sorta di appendice dell'utero come nel 1978. La Legge 194 non risolse la disputa tra i diritti della madre compiutamente persona e del feto, non ancora soggetto tanto è vero che a distanza di anni nel 2004, il problema si è riproposto nel momento in cui il legislatore si è trovato a disciplinare le tecniche di riproduzione medicalmente assistite. Si osserva come nel corso del tempo, il legislatore abbia modificato il suo approccio al tema considerando i diritti soggettivi del concepito meritevoli di altrettanta tutela ed introducendo il divieto alla distruzione degli embrioni e la cautela della crioconservazione per gli embrioni non utilizzati. Chiunque abbia modo di visitare i reparti riservati alla IVG, potrà verificare che i medici disponibili sono in numero esiguo, ma a mancare sono gli Psicologi a cui la Legge affida il compito di aiutare la donna a ponderare i motivi che la spingono ad abortire. In questo modo svolgendo un ruolo fondamentale di garanzia dei diritti "soggettivi dell'embrione". Quindi, la lamentela delle donne che la CGIL ha voluto rappresentare col ricorso al Consiglio d'Europa si cura solamente di alcuni aspetti, mentre avrebbe dovuto riguardare l'applicazione puntuale e rigorosa di tutti gli articoli della Legge 194/78.

Documenti:

- pronuncia del Comitato Europeo dei Diritti Sociali presso il Consiglio d'Europa

- comunicato stampa di soddisfazione della CGIL

Tags: , , , , , , , , , , , , , , , ,

bioetica | videocommenti

Giustiniani old style