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rubriche d'Attualità

* Misericordia, gioia e fraternità accendono la miccia della speranza per la rinascita di Napoli      Perché la speranza è socialmente pericolosa? Perché può coagulare le forze più diverse e più disuguali in un moto eruttivo, che mette fine a vecchi obiettivi e superati valori e rende tutto fluido, magmatico, incandescente. Altro che eruzione del Vesuvio. Fare largo a questo qualcosa, potrebbe anche essere la miccia che genera un nuovo progetto collettivo, soprattutto se, come fa a Napoli papa Francesco, si parte dall’inusuale, dal periferico, dalla feccia del mondo (Giustiniani per IL DENARO 21/03/15)


* Je suis Charlie, simboli e valori religiosi vs libertà di espressione?
Scontro/confronto tra diritti Costituzionalmente riconosciuti come libertà di pensiero e di espressione e limiti relativi nell'ottica multiculturale e multiconfessionale. Resoconto e reportage del Convegno tenuto alla SUN (14/02/15)


La bioetica al tempo di papa Francesco
(di Pasquale Giustiniani)
1. La nuova edizione del Direttorio per il ministero e la vita dei presbiteri parla, fin dalla Lettera di presentazione del card. Mauro Piacenza, della «buona conoscenza delle scienze umane (in particolare della filosofia e della bioetica) per affrontare a testa alta le sfide del laicismo» . In sostanza, la bioetica non è tanto presentata – come pure potrebbe – come una disciplina teologica (una parte della teologia morale), ma una “scienza umana” che, unita alla filosofia, può essere un buon antidoto per i presbiteri per accettare e vincere la sfida del “laicismo”, che è ormai, secondo il Direttorio, l’altro nome del secolarismo e dell’ateismo e, sembra, vuole indicare l’esasperazione di una visione totalmente autosufficiente (ovvero prescindente da Dio). La stessa indicazione ritorna al n. 95 del Documento, all’interno di quella che viene definita la formazione intellettuale del presbitero, che dovrebbe essere rilanciatam particolarmente a motivo delle carenze formative passate, anche perché i futuri presbiteri, provenienti da indirizzi scolastici diversi, nei quali non era prevista la formazione in discipline umanistico-filosofiche, presentano diverse lacune. Ecco il testo nel suo contesto...leggi tutto (16/12/14)


Aspettando gli avi... Azione scenica con la candidata al Nobel Marcia Theophilo.

Non importa se si è sugli spalti della Torre di Mola a Formia, oppure a Minturno sul sagrato di san Pietro, o in uno dei tanti luoghi delle Terre aurunche. Na vota all’anno e’ muorte ponno turnà. Halloween postmoderno e meridionale? Mescolanze sacro-profane di antichi miti escatologici? Ombrelli aperti e appesi agli alberi, come per raccogliere olive nella stagione adatta. Luci verdastre artificiali alternate a lumini da camposanto, con la candela che vi arde dentro avvolta da una carta tra il rossastro e il viola. Con la complicità di un quasi plenilunio e il gioco è fatto. Si possono, adesso, aspettare gli avi. L’idea originale della cantastorie e scrittrice Annarita Persechino prende corpo nell’alternarsi di voci e di suoni, di versi e di racconti, di canti e di musiche: personaggi, prima che interpreti (quest’anno, con Annarita, anche esponenti della Fidapa Bpw Italy e Inner Wheehl, un trio diretto dal Maestro Gianni Perilli con la profonda voce di un giovane tenore e, dulcis in fundo, il “cammeo” della grande poetessa brasiliana, candidata al Nobel, Marcia Theophilo). “Si narra – racconta con la voce affabulatrice Annarita - che la notte dei santi tutti i morti escono in processione; noi viventi, per vederli, possiamo accendere un cero alla finestra o al balcone. Chi vuole può persino invitarli a cena imbandendo la tavola con ogni ben di Dio fino all’indomani. I morti ritornano con le loro animelle sotto forma di palombelle dai colori e dalle forme indistinguibili tra l’umano e il divino”. È la tradizione aurunca, fatta di racconti popolari e di devozione, di sacro e di profano. E quelle palombelle reali, che si avvicinano ai pochi punti di luce, sembrano dar corpo alla voce narrante, mentre altre palombelle – visioni tracciate dai fasci di luna che raggiungono le pietre e le barche e i volti delle persone che partecipano in penombra – disegnano altre figure, altri volti. Un’azione scenica, quella ideata sotto la regia di Annarita, che evita tutti i difetti di certe carnevalate anzitempo - collegate alle cosiddette “feste di Halloween” - e tutti i pregi di una vera e propria commemorazione rituale. Personaggi, al di là di chi li interpreta. E tuttavia, senza la voce di Vittoria, donna di altri tempi, le sonorità gregoriane del Dies irae non riuscirebbero a penetrarti l’anima così e portarti, come d’incanto, davanti al trono del giudizio, dum veneris iudicare vivos et mortuos. Ha detto Giuseppe Sparagna: “Uno spettacolo commovente… esprime chiaramente la… profonda sensibilità alla tradizione tramandateci dai nostri Avi; dopo la commemorazione dei Confratelli defunti e combattenti sul fronte nel 1914 nella cappella di Maranola, ho vissuto una esperienza indimenticabile: il "libera me Domine" (appena tre ore prima l'avevo recitato con i Confratelli davanti l'ossario comune ed è stato emozionante poter seguire Vittoria nella sua interpretazione, il meraviglioso piccolo tenore (Dio lo benedica), le storie, novelle e leggende, l'accorato richiamo della tua ospite al rispetto della foresta amazzonica e dei suoi abitanti e infine, ma non ultimo, i suoni e le melodie dell'orchestra perfettamenti intonati e coinvolgenti”.
Ed ecco, continua Annarita, “i cantori venuti da oltre i paesi meriggiavano ‘ orto in orto tra il libera me Domine e i nomi dei propri Avi. La loro voce nei cortili saliva/ Tuonavano i maestri muri/ Stormivano gli ulivi/Rincorrevano la melagrana e il dono di una farfalla i bambini./ Era novembre il mese dei lumi nei viali e della luce che apriva le porte alla liturgia del santo Natale”. E, come d’incanto, da Fortaleza arriva “il” personaggio che è anche interprete, insostituibile, non fungibile. La poeta e antropologa Marcia Theophilo, famosa in tutto il mondo per i suoi versi e per il suo impegno per l’Amazzonia, "ultima arca” (questo il suo ultimo titolo, edito da Passigli, con Prefazione di W. Pedullà) traccia gesti con le mani e lancia voci: “Stava per succedere qualcosa, era scritto nell’aria, nel cielo, nelle nuvole”, come si legge nel racconto breve Alberi-Flauto (Pandion Edizioni, Roma 2014). Sì, come cantilla Marcia, “il vento si alza e il suo degli alberi perforati diventa acuto, i bambini nascondono le facce sul petto gli uni degli altri, si abbracciano, l’aria si raffredda e comincia a correre, a correre col vento”. Non è il fuoco che inizia il suo percorso per l’ennesimo incendio distruttore dell’Amazzonia, dove, ha notato la poetessa, prende il via “una notte intera di fuoco e dalla foresta si levarono le fiamme alte al cielo come un grido disperato”. È il fuoco vitale che unisce trapassati e viventi. Sono buoni i morti. Sono tra noi, anche se non abbiamo occhi per vederli... il melograno da Osiride a Salomone... il verde melograno dai bei vermigli fior… Attraverso i flash della letteratura di ogni tempo, tornano i miti e i riti letterari (05/11/14)


Concorso Nazionale di narrativa, saggistica, poesia e poesia napoletana per Autori ed. Editori PREMIO LETTERARIO LETIZIA ISAIA 2014  con il Patrocinio della Regione Campania e della Basilica Pontificia di San Gennaro ad Antignano di Napoli Gli Elaborati vanno Inviati a:. ASSOCIAZIONE NAZIONALE LUCI SULLA CULTURA, Via Tino di Camaino, 9-80128 Napoli, Entro il 31 Luglio 2014. La quota di Partecipazione e di Euro 30,00 (trenta) per OGNI SEZIONE E bisogna inviarle unitamente al Materiale. Ho nominativi dei vincitori, AI Quali Dati SARA, immediata Comunicazione, verranno divulgati a mezzo stampa, radio, TV e Internet.  Per info: e mail - letizia.isaia @ tin.it . - Tel.0815564532 - Cella 366 2489149


* Tributi speciali, Oltre ONU Milione di euro alle Province Campane Dai gestori degli impianti di stoccaggio di Rifiuti solidi.Segno Che la raccolta differenziata E Ancora difettosa ... Giustiniani per la SIR


* ... Umani, Troppo Umani ...
Se la Mente fa Conoscere, l'amore fa VEDERE. Giustiniani per IL DENARO, la cultura del 12/04/14 pag.40


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Un Assaggio di Napoli, Il libro di Aldo Di Mauro presentato venerdì 7 febbraio 2014 Presso il bistrot letterario del Teatro Mercadante. Una Raccolta di Immagini, racconti e poesie della Città partenopea Dai fasti del capoluogo all'attualità.










Il Contributo di Giustiniani ...






 










alla Presentazione di ONU assaggio di Napoli





"Apettando Gli avi" . Evento a cura di Annarita Persechino. Formia, 31 ottobre 2013 L'Intervento di Giustiniani Tenuto Insieme con la grande poetessa Marcia Theophilo


* pasquale_dai_carmelitani_20131 ° maggio '13: Festa della Famiglia Carmelitana
Foggia, . Spunti Cristiani per la custodia del Creato e la legalità Legalità Ed. ecologia dovuta Tra I Temi Più controversi del Momento. Che Cosa dovrebbe tariffa la Chiesa nell'attuale Critica congiuntura sociopolitica?
I Temi della legalità e dell'ecologia - ha Riposto il Relatore Giustiniani-dovrebbero Essere unilaterali integrante Della Nostra ordinaria catechesi, a Tutti i Livelli. La Formazione cristiana non puo continuare a Tenere Fuori Questi, Fatti, ma li svi Leggere alla luce del Vangelo



* Benedetto XVI Lascia il pontificato (11/02/13)

(Di Pasquale Giustiniani) Il Motivo Ufficiale? L'Età Che SI fa Più pesante. Gli insomma Anni, peraltro evocati Proprio Nel Giorno in cui la Chiesa Prega particolarmente per la Giornata del Malato. E Insieme con Gli anni, also ONU piccolo affresco di Una Lettura tendenzialmente? Depressiva? della situazione contemporanea:?? nel Mondo di Oggi, soggetto a Rapidi Mutamenti e agitato da Questioni di grande rilevanza per la vita della fede, per Governare la barca di San Pietro e annunciare il Vangelo, E Necessario also il Vigore SIA del Corpo, SIA dell? animo, Vigore Che, negligenza ULTIMI Mesi, dentro di me E diminuito in Modo racconto da dover riconoscere la mia incapacita di amministrare bene il Ministero a me affidato??. Certo, non E soltanto Questione di non riuscire a fissare Più al passo coi Ritmi dell'informatica e di Tweetter. Ad appesantire un tal punto Questi, ULTIMI Anni di Benedetto XVI, Hanno contribuito, piu di ALTRI, alcuni graui Incidenti di percorso. Tra i Più eclatanti per l'Opinione pubblica, l'Arresto dell'Uomo di macchina fotografica, il Che ha riportato in auge le Carceri pontificie, Che pure sembravano Dimenticate nell'immaginario Collettivo. O also, Il caso Williamson, ri-ammesso imprudentmente Nella Comunione cattolica nonostante il Suo esplicito anti-semitismo: sarebbe bastato VERIFICARE in internet, vengono riconobbe con ONU Atto di auto-Accusa lo Stesso papa Benedetto, per non procedere Nella CONTROVERSA ri-Ammissione . O, particolarmente dolorosi, i Tanti, Troppi, CASI di?? Spazzatura? nia comportamenti sessuali da altera parte di diversificazione Esponenti del Clero. Alla pedofilia conclamata di Certo clero, papa Benedetto, Oltre a reagire con Uno speciale anno di studio e di Penitenza (Detto?? Anno sacerdotale??), AVEVA ovviato con accorate parole di scuse ai di Cattolici Irlandesi e con invettive all'indirizzo dei Terribili Vescovi per i Ritardi accumulati e la quasi-correità con certificazione pervertiti Members del clero. Certamente ne sapremo di Più Dalle labbra dello Stesso Pontefice in Questi, Giorni. Ma a chi osservi una Mente Fredda alcuni Interventi degli ULTIMI Anni di papa Benedetto Nella Nostra Città di Napoli o per eventi Che la riguardano, Il Bandolo della matassa SI fa, FORSE, Menone aggrovigliato. In QUALCHE Modo, la Nostra Città ha assistito venire?? In diretta? alla progressiva verbalizzazione di QUESTO Processo di?? appesantimento? Anni degli, Che coincidono con ONU appesantimento del Giudizio sull'attuale situazione del Cristianesimo. QUANDO prevalgono i toni foschi e bui Silla speranza, vuol dire Proprio il Che Gli anni Pesano Troppo. Il Momento-clou di QUESTO annerirsi della Prospettiva coincide Oggi con il riconoscimento di Un vero e Proprio di Stato? Desertificazione? Che sarebbe intervenuto Nella vita cristiana e il Che renderebbe pesante, assai pesante, il Ministero di chi, invece dovrebbe reggere e presiedere facendo prevalere la Fiducia Silla Disperazione. Non ce lo FECE GIA Capire, qui da noi, papa Benedetto, Quando scrisse al cardinale Sepe in Occasione dell'apertura dello speciale Giubileo per la Città, dicembre Nel 2010? Allora, Egli parlo preoccupato del diffondersi di Una Visione secolaristica della vita di cui, Allora, cercava di contrapporre l'esigenza di Rinnovare il cuore ed il Volto di Napoli. Ma sul sole di Napoli ha prevalso il maltempo freddo della Lettura. Su this china Si e mossa l'Omelia dell'11 ottobre 2012, per l'inaugurazione dell anno della fede, Ancora in corso:???? Se Oggi la Chiesa propone ONU Nuovo Anno della fede e la Nuova evangelizzazione, non E al onorare Ricorrenza Una, ma Perchè ce n?? E bisogno, ancor Più Che fa 50 Anni!??, ha affermato il papa? In Questi, decenni E avanzata Una 'desertificazione' Spirituale??. Detto Altrimenti, Agli Occhi del vecchio Pontefice, vanno Troppo velocemente per i Suoi Ritmi (ma non soltanto per i Suoi) Una vita Ed. Un mondo ormai Senza Dio, e non soltanto in Occidente. Un tempo brutto, vieni quello Climatico Che accompagno con pioggia e freddo Benedetto XVI domenica 21 ottobre 1987 in piazza Plebiscito, qui a Napoli. ?? Il tempo brutto non ci scoraggia, Perchè Napoli e Semper bella!??, Disse Allora, quasi scaramanticamente. Allora parlo also della Preghiera venire trasformatrice del Mondo, SOPRATTUTTO se perseverante, insistente: ESSA Diventa ONU Spirito Gemito dello, grido ONU dell anima, Che sa penetrare nel Cuore di Dio e cambiarlo??. Ma also Allora, ex abrupto, il papa Ripete alla piazza partenopea la Domanda Senza risposta Che, Nel vangelo di Luca, viene PROPOSTA da Gesù Mediante il ricorso alla misteriosa figurativo del Figlio dell'Uomo, di cui parlavano Le Antiche profezie: "Il Figlio dell? uomo, Quando Verra, trovera la fede Silla Terrà? ". E Una Domanda Che ci fa Pensare, esclamò Allora. A DISTANZA di Pochi Anni, Pensando a this stessa Domanda, ha ritenuto il Che, per invertire la china, FORSE non basti Più l'Invenzione di ONU Nuovo dicastero vaticano per la?? Nuova evangelizzazione??. Servire ONU Successore di Pietro le cui Forze, e non soltanto per l?? Età avanzata, Siano Più adatte. Vedremo.

* Un papa in Crisi? (04/12/11)
Si possono trarre Spunti da ONU già papato in Atto, qual E quello di Benedetto XVI, per Parlare di?? Crisi del papato??, vieni fa Ora Marco Politi in Recente ONU Volume (Joseph Ratzinger. Crisi di ONU papato) pubblicato con Laterza, tortora riprende sostanzialmente pezzi gia apparsi nia Suoi Articoli su? Repubblica???
Certamente, chi lo fa ha coraggio, Perchè Consegna tutto? Opinione pubblica, piuttosto Che alla Storia Che SI FARA sui Tempi Lunghi, Una serie di Documenti ed eventi, relativi alla spiritualità di Ratzinger, alla SUA Capacità di dialogare in Maniera bene con la cultura non cristiana e non religiosa, also annuncio SUA Una Certa incapacita di superare del Tutto alcuni nodi organizzativi della Curia romana e di non aprirsi simpateticamente ai di Nuovi approdi della modernità e della Ricerca Scientifica e Tecnologica. E SOPRATTUTTO la II enciclica, Spe salvi (30.11.2007), Silla speranza cristiana, un Porre in termini espliciti la Questione del Confronto / Scontro con la modernità. Nella modernità, Pensa Benedetto XVI, La Speranza E Stata configurata Come una Salvezza eterna soltanto Privata, perdendo Il Senso cristiano comunitario (venuto ha mostrato De Lubac). Vieni ha potuto svilupparsi, dunque, l'idea pericolosa Che il Messaggio di Gesù SIA Strettamente individualistico e miri solista al singolo, vieni Ricerca egoistica della Salvezza il Che SI Rifiuta al Servizio degli ALTRI? Di qui l? Approdo del n. 22 della Spe salvi: «Così ci Troviamo Nuovamente Davanti alla Domanda: Che Cosa possiamo sperare? E Necessaria un'autocritica dell'età moderna in Dialogo col cristianesimo e con la SUA Concezione della speranza. Nel racconto delle Nazioni Unite Dialogo also i Cristiani, Nel contesto delle Loro Conoscenze e delle Loro Esperienze, devono imparare Nuovamente in Che Cosa consista Veramente la Loro speranza, Che Cosa abbiano da offrire al Mondo e il Che Cosa invece non Passano offrire. Bisogna Che nell'autocritica dell'età moderna confluisca also un'autocritica del Cristianesimo Moderno, Che DEVE Semper di Nuovo imparare a comprendere se Stesso un Partire Dalle proprie radici ». Autocritica cristiana della modernità:. Ecco appunto Una delle Cifre di QUESTO papato
Tra i nodi segnalati da Politi, Che un voltafaccia Però Sono also emarginazione e non centralissimi,, quello del Dialogo con Gli Ebrei, circa i Quali il vaticanista Ricorda alcuni Incidenti e scivolate d? immagine (Caso Williamson di?? negazionismo puro della Shoà??, Caso dei tradizionalisti della san Pio X, Caso della Preghiera per la conversione degli Ebrei??). Ulteriore Nodo E quello Relativo al Tema della Continuità o discontinuità col Concilio ecumenico Vaticano II, nonche Una Certa Che Fatica QUESTO Pontefice mostrerebbe Nel raccordare la teologia con le Diversità Geografiche e Politiche di Una Chiesa Che, essendo cattolica, E articolata in Tutte le periferie del globo. Secondo Politi, in definitiva, Ratzinger non sarebbe la persona Giusta per prezzo il papa e per Farla Adesso, Perchè E ONU teologo e, di conseguenza, non avrebbe la Struttura di Governo Che richiederebbe l? Azione di?? Governo??, D ?? incontro, di raccordo TRA dicasteri e Organismi vaticani.
Non SI vuole qui tracciare also noi ONU Bilancio del papato, ritenendolo prematuro. Tuttavia, se Proprio Principalmente ONU teologo e storico della teologia UNO E QUESTO papa, insisterei piuttosto sul Suo Modo tipico di raccordarsi con la modernità avanzata, Quella scientifica e Tecnologica, ma also Quella del Degrado morale Nel campo delle RELAZIONI interpersonali e della sessualita. In QUESTO, Egli sta sul Problema dell? Occidente decadente, vieni in ALTRI scacchieri geografici Sullo scacchiera africano o asiatico. Nella SUA Lettera Agli Irlandesi DOPO Gli Scandali di pedofilia di tra il clero, Benedetto Scrive una Tutti i Cattolici, augurandosi Una Possibile rinascita DOPO il Degrado morale di Esponenti della Gerarchia sacra. Redige Una Lettera pastorale, ovvero ONU testo in cui Leggere strategicamente la situazione di Degrado per trovare delle possibi Linee di rinnovamento cristiano. Si Dichiara grandemente preoccupato e Profondamente Turbato di Fronte tutto? Oggettivo indebolimento della fede Che ha Condotto Coloro Che SI Sono Macchiati di Questi, turpi crimini also alla Perdita del RISPETTO per la Chiesa e per i Suoi Insegnamenti. ?? Ma l Intento pastorale Fondamentale Resta quello della conversione, della Riparazione, del Perdono:?? «Riparare Alle ingiustizie del Passato e per affrontare le tematiche Più Ampie legato tutto Abuso dei Minori Secondo Modalità conformi alle Esigenze della Giustizia e Agli Insegnamenti del Vangelo »(n. 1). Detto Altrimenti, il Pontefice Scrive, Oltre Che per rimproverare e punire ingiustizie ed ERRORI, per INDICARE «Un Cammino di guarigione, di rinnovamento e di Riparazione» (n. 2). Ai Fini di ONU Primo Bilancio provvisorio, E significativo il Che il Papa Cerchi also di difendersi RISPETTO ai di FENOMENI di Abuso, Aprendo ONU scenario Altro Relativo al?? Perchè Oggi??. Oggi, piu Che nel Passato, SIA una LIVELLO di contenzioso Giuridico Che di Opinione pubblica, SI tende di gran lunga risalire la Responsabilità ultima Sulla persona del Pontefice, quasi il fossato? Datore di Lavoro? del Clero, peraltro non Molto linea con la Teoria ecclesiologica, Che responsabilizza OGNI singolo credente, also se prete o Religioso, e lo correlazione in prima battuta con la propria della chiesa Particolare o locale, piuttosto Che con la Santa Sede. Inoltre, l? Opinione pubblica tende ad accusare di?? Correità? Tutto ONU ceto socio-ecclesiale, vieni Ricorda la stessa Lettera pastorale Ai presbiteri Irlandesi Che non c?? entrano, ma il Che Sono provati e scoraggiati also Perchè «Agli Occhi di alcuni apparite colpevoli per associazione» (n. 10).

* SIR agenzia stampa della Cei: Dichiarazioni Sulla Questione Rifiuti della Campania (24/06/2011)                                           Pasquale Giustiniani: . per Napoli e Salerno la Regione prevede la Semper Più desueta Tecnologia dei termovalorizzatori Giuseppe Irace, Responsabile della Commissione ambiente della Consulta delle Aggregazioni laicali della Diocesi di Napoli, Ricorda: il Piano regionale per i Rifiuti Urbani prevede in Campania 5 inceneritori e in Particolare Uno A est di Napoli, MENTRE il Comune di Napoli dadi Che non ê Necessario. Spesso sembra di assistere un Scelte ideologiche ... Corretto ONU Approccio pianificatorio svi operare a Lungo Termine con Una Previsione Di Una raccolta differenziata almeno al 50%, dovendo prevedere impianti di Incenerimento Per Una Portata di 1.400.000 Tonnellate all'anno, Visto Che Acerra dovrebbe coprire 600.000 ed E di queste minerale l'affidamento dell'impianto di Salerno il Che ha Una Portata di 300.000.

* Intervista Silla perenne Questione dei Rifiuti, rilasciata
all'agenzia della Conferenza Episcopale Italiana (13 aprile 2011)

SIR - versione 2011

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La normale Emergenza

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E passata, lunedì 11 aprile, in Consiglio regionale Una Norma Che di Fatto abolisce la provincializzazione della Gestione del ciclo dei Rifiuti: se Una Provincia non riesce a garantire il pieno RISPETTO dell'autosufficienza per fondate ragioni oggettive, la Giunta regionale, su Richiesta della Provincia, puo ricorrere a Soluzioni alternative in More Province. Il Problema SI pone SOPRATTUTTO per Napoli Che da Semper ha Difficoltà a smaltire i Suoi Rifiuti.

Anché negligenza ULTIMI Tempi l'Emergenza Rifiuti E Di Nuovo Sotto Gli Occhi di Tutti. Millecinquecento Tonnellate di immondizia Sono Ancora una terra, also se la situazione dovrebbe migliorare per La Scelta di realizzare ONU sito di Trasferenza Nella vasca del depuratore di Napoli est Ma la Campania é una Regione davvero Particolare: se, da Lato delle Nazioni Unite, ha la maglia nera per i sacchetti di spazzatura per le Autostrade, dall'altro Lato, E al Primo Posto di tra le Regioni del Sud Italia per Raccolta di Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche. Inoltre, la Regione Bandira Entro multa giugno le gare per la Realizzazione dei 6 biodigestori per la frazione organica negligenza Stir (Stabilimenti di tritovagliatura e Imballaggio Rifiuti) e per incrementare, parallelamente, i Livelli di raccolta differenziata.

Crisi perenne. Quella dei Rifiuti, per Pasquale Giustiniani, Membro della Commissione per la Giustizia, la pace e la salvaguardia del Creato della Cec (Conferenza Episcopale Campana), è "Una perenne Crisi. Ora, ennesimi cumuli di 'tal Quale' vengono Lasciati per le Strade di Napoli, peraltro all'inizio della Stagione turistica e alla vigilia di Una delicata Tornata Elettorale. Almeno per 36 Mesi poi, ci Ricordano i Tecnici, dovremo a sopportare la Massima criticità gestionale per i 'Rifiuti Storici' ". Sul piano delle Responsabilità GIURIDICHE, Ricorda Giustiniani, "E Recente la notizia della Richiesta di Rinvio a Giudizio per 20 TRA Sindaci, commissari prefettizi e Pubblici

Funzionari, accusati di epidemia colposa e Abuso d'ufficio. Nel 2008, also il Ministero della Salute concluse per la fondatezza di alcuni Rischi: fumi da

Incendio di Rifiuti abbandonati, diossine, discariche abusive Che, Oltre a Una Probabile maggiore Mortalità da Tumori e malformazioni congenite, Sono in Grado di causare, COM'E Stato dimostrato per la discarica di Pianura (Na), la Contaminazione del Suolo e delle falde idriche di Superficie ".

Troppi Rifiuti. "Sul piano della iperproduzione di Rifiuti, il Che E also ONU Segno di STILI di vita non improntati alla sobrietà, i Numeri Parlano chiaro -

afferma l'Esperto - Le Cinque provincia della Campania producono quotidianamente circa 7.000 Tonnellate di Rifiuti solidi urbani. Inoltre, la salvaguardia e la tutela delle Aree e dei siti di INTERESSE Strategico Nazionale devono Essere Ancora Garantite Mediante l'Impiego delle Forze armate ". Tra Questi, siti, also l'unico termovalorizzatore campano di Acerra. "La Proprietà del sito, Entro il dicembre 2011, dovrebbe Essere trasferita - dice il Membro della Commissione Cec - alla Regione Campania, ovviamente condizionatamente all'esito Positivo del collaudo, Pubblicato Nel febbraio 2010 Loro Volta, i siti di stoccaggio provvisorio esauriscono periodicamente la Loro Capacità ricettiva.. Non Semper Sono al top i siti di Trasferenza e QUALCHE Comune, vieni Napoli, pur avendo Tutti Gli Strumenti legislativi per Sony VAIO E APRIRE UN Impianto Nella Città, Muove non si, oppure ipotizza Soluzioni strane ".

Ancora lontani Dalla Soluzione del Problema. Sul piano delle iniziativa, "la Giunta regionale, Nel marzo scorso - prosegue Giustiniani -, ha Preso Atto di Un Piano Regionale per la Gestione dei Rifiuti urbani campani, i capisaldi cui restano Quelli della RIDUZIONE dei Rifiuti, della Corretta Raccolta (la differenziata, stando a DATI NON Certificati del 2010, SI attesterebbe soltanto al 29%), l'Adeguato Recupero di materia ed energia, l'appropriato smaltimento dei Rifiuti, SOPRATTUTTO i pericolosi per la salute e l'ecosistema. Si Parla

also di soldi governativi per realizzare le opere compensative per i Comuni campani Che ospitano impianti di smaltimento e Trattamento dei Rifiuti, Affidati alla Sogesid, Una Società in house del Ministero dell'Ambiente il Che SI auto-attribuisce la Missione di FORNIRE alla Pubblica Amministrazione Azioni mirate al risanamento e salvaguardia Ambientale ". Ma" lo Stesso assessore

regionale ALL'AMBIENTE segnala Le cose Che Ancora non vanno. In Primo Luogo, ONU Sistema di Ambiti Territoriali eccessivamente RIGIDO, Che certamente non favorisce forme di Reciproca Solidarietà. Inoltre, l'Organizzazione degli Stir, il Che in Campania Sono sette, Ma che periodicamente vengono chiusi per Inchieste Giudiziarie o ALTRI Motivi. Si Attende, inoltre, con INTERESSE il bando regionale per 6 biodigestori per la frazione organica, il Che tuttavia previamente esigerebbero d'incrementare la raccolta differenziata ". INFINE, concludere l'Esperto," non Si Può dimenticare la piaga delle discariche abusive o privato,

ad Esempio Nel Territorio di Castelvolturno, laddove le Autorità Amministrative non Annone Fondi per lo maltimento del percolato eccedente Che Intanto continua a causare compromissioni Ambientali. "a cura di Gigliola Alfaro

(13 aprile 2011)

* Verso il Diritto di Conoscere le proprie Origini biologiche (8 Febb. 2011) 

Non E assolo Questione psicologica Quella di Voler cercare le proprie Origini biologiche e genetiche. Certo, la carica emotiva E fortissima, vieni Quella di Francesca Darima Che, DOPO Essere Andata perfino a Chi l'ha visto?, Ha Consegnato ad Libro delle Nazioni Unite (Un principe, Una suora, incesto delle Nazioni Unite. Storia vera, Fabio Croce editore, Roma 2007) ben cinquant'anni Trascorsi alla Ricerca di dimostrare, fino a Nightlife Sapere di esser Stata Generata da ONU incesto e, FORSE per QUESTO, abbandonata Dalla mamma Che verosimilmente sentiva il Rifiuto verso l'Una creatura avuta con la Violenza. Ormai E also Questione di Prevenzione medica, vengono emergere Semper Di Più, per Esempio, Dalla Pratica della procreazione Assistita Mediante inseminazione eterologa Fuori d'Italia. Com'e noto, qui da noi la Legge 40/2004 Vieta l'eterologa, also sé da poco il Tribunale di Catania ha sollevato la Questione di legittimità costituzionale Silla altera parte della Legge 40 Che la Vieta, ravvisando la possibilita di Una Discriminazione Per Una coppia infeconda Che, Volendo soddisfare il Proprio Desiderio di maternità-Paternità biologica all'interno di Una Famiglia Mediante il ricorso a gameti maschili di esterni, potrebbe Essere Stata lesa Nel Principio di eguaglianza, Nel Diritto alla salute e Nella conformita delle Normative italiane una Quelle Europee . L'eterologa, infatti, non consente il Totale Controllo sul patrimonio genetico dei genitori "Esterni" alla coppia stabile Che chiede di accedere alle Tecniche e, quindi, assoggetta il Potenziale nascituro all'eventualità di non Conoscere le proprie Origini, SIA a Fini di saluto, SIA per EVITARE d'innamorarsi in Futuro di qualcuno o qualcuna Che Sia del Suo Stesso patrimonio genetico. Non SI Tratta di ipotesi remota, se SI Tiene Conto Che CASI di QUESTO Tipo Sono gia affrontati Dai Tribunali per i Minori. Inoltre, Conoscere le proprie Origini E Indispensabile ANCHE QUANDO s'incorre in Certe Patologie; perfino Una Parlamentare della Nostra Repubblica SI E Trovata una Combattere con Una tomba forma di "Linfoma non Hodgkin", per il Quale necessitava di immediato Trapianto di Midollo consanguineo, ma era di Fatto impedita Dalle Norme in Vigore di disporre della SUA anamnesi Familiare e di zona Qualsiasi punto di Riferimento genetico.
Tali CASI non riguardano soltanto i Figli da inseminazione eterologa, ma also I Figli partoriti e non riconosciuti alla Nascita per vari Motivi. Ecco Perchè Spesso angoscia e Disperazione connotano lo Stato d'animo di Coloro Che, adottati o non adottati, decidono, un voltafaccia also un Seguito di Malattie genetiche, d'intraprendere il percorso della Ricerca delle proprie Origini, movendosi al di Fuori della regolamentazione, in situazioni ai Limiti della legalità, diventando frequentemente OGGETTO di talk show, questuando Comprensione e pietà su ONU ARGOMENTO Che dovrebbe Essere di Competenza Esclusiva del Diritto. Certo, Il Diritto di Conoscere le proprie Origini in capo al Minore E gia entrato Nel Nostro ordinamento con Il Nuovo testo dell'Art .28 della Legge 184/83 Cosi Come MODIFICATO e introdotto Nel 2001 Dalla Nuova Legge 149 di Riforma dell'adozione, Sulla base di di profonde Motivazioni GIURIDICHE, bioetiche e psicologiche. Tuttavia, Resta Ancora Una altera parte estremamente numerosa di Figli adottivi, Quelli non riconosciuti alla Nascita, Che rimangono Ancora esclusi per Semper da OGNI possibilita di Conoscenza. Tale situazione viene a determinare un'evidente Discriminazione in Seno alla stessa categoria di Cittadini, Quella dei Figli adottivi. Percio il Comitato per il Diritto alle Origini, il Che ha partecipato a Napoli alla Marcia per la vita del 6 febbraio 2011, SI E Fatto promotore di Una Richiesta di modificazione dell'Art. 28 della Legge 184/83. Alcuni Restano Ancora PERPLESSO circa l'auspicata modificazione, Perchè temono il Che ESSA Possa mettere in Discussione Il Diritto per la madre di partorire in anonimato invece di ricorrere al trauma dell'aborto. Il Comitato EI parlamentari Che lo appoggiano vanno, invece, precisando Nelle sedimenti Che opportune, con la modificazione della Legge, SI vogliono solista proporre delle Modalità Che, di Fatto, Bilancino Il Diritto della donna un non Essere nominata e Il Diritto del figlio alla completezza della Propria Identità, also biologica e genetica.












































































 

 

 
* Formare le coscienze nel secolo Bioetch, istanze della bioetica contemporanea nella comunicazione religiosa e didattica: CORSO DI BIOETICA per la formazione e l'aggiornamento IRC e comunicatori del Vangelo (21/02/15)

* Libri: Lorenzo Giusso, quaderno spagnolo 1931-1953 - trascrizione a cura di Stefano Chemelli, introduzione di Lucio D'Alessandro (tra le testimonianze il figlio Antonio M. Giusso). Raccolta di scritti edita da UNISOB (14/02/15)

* Francesco a Napoli con gli scartati prima della 'solita' Messa                                                   (Il Denaro, di Pasquale Giustiniani)
Papa Francesco sarà a Napoli il 21 di marzo e prima di officiare la solita Messa, si porterà presso gli scartati, il Prossimo Suo: pranzerà quasi sicuramente coi carcerati di Poggioreale. Napoli, grande madre, non mancherà di lasciarsi sorprendere dalla nuova grammatica della Chiesa che si prende cura con fraterna umiltà dei fragili in attesa della misericordia di Dio. Leggi l'articolo (10/01/15)


* Le voci non si perdono
a Michele Sovente tra le pieghe della memoria
con una nota conclusiva  di Pasquale Giustiniani
ed un testo di Michele Sovente
Clotilde Punzo

«Te saluto,/che strizzi l’occhio/a verso che non muore,/a canto che
non si spegne». Un saluto struggente, lanciato tra le pieghe della memoria, da Clotilde Punzo al vate perenne, Michele Sovente (1948-2011), nella consapevolezza che - seppure la morte interrompe le possibilità di percezioni visive e tattili di quegli occhi, quel viso, quella carne…, le voci, il verso, il canto… quelli no, non si possono mai perdere, perché non si spengono e non muoiono mai, anzi ritornano nelle orecchie della memoria. Mai. Un saluto, quasi una risposta, anzi una ripresa, di oggi, ad altri versi che ieri, via sms, il vate flegreo – uno che sapeva ben strizzare l’occhio alle parole ed alle immagini in grado di rimanere per sempre – aveva voluto dedicare alla Punzo nei giorni del lavoro all’Accademia di Belle Arti in Napoli...
leggi tutto (06/12/14)




* La fantasia dello Spirito Santo 

ha Portato di nuovo Francesco a Caserta in visita privata al suo amico Giovanni Traettino, pastore della Chiesa Evangelica della Conciliazione. Papa Bergoglio ha in grande considerazione l'opera di riavvicinamento tra i Cattolici Carismatici e la Chiesa Evangelica promossa dal pastore Traettino, pioniere che ha creduto al dialogo tra i Fedeli dei due Movimenti pur non avendo investito le gerarchie. Un laboratorio questo in Terra di Lavoro, molto apprezzato da Papa Francesco al punto d'averlo evocato in Udienza dove ha rivelato di essersi intrattenuto in Preghiera col Pastore Evangelico per cercare l'unità tra le due Comunità: perchè dobbiamo essere divisi?.. 
Giustiniani per IL DENARO del 26/07/14  



* Finanziato il Raddoppio dei Punti di valutazione della Concentrazione delle Polveri Sottili
SIR CAMPANIA 27/03/13
La Giunta regionale della Campania, il 15 marzo, ha approvato il Finanziamento programmatico delle Attività previste per l'adeguamento della rete di monitoraggio della Qualità dell ' Aria e per l'aggiornamento dell'inventario delle Emissioni, nell'ambito dell'obiettivo operativo "Migliorare la salubrità dell'Ambiente". La Cifra stanziata E di 4 Milioni di euro. Con Finanziamento QUESTO SI realizza La Nuova CONFIGURAZIONE della rete, raddoppiando i Punti di monitoraggio esistenti e rendendoli Tutti in linea con i SISTEMI riconosciuti di valutazione della Concentrazione delle Polveri Sottili e del biossido di azoto, il Che rappresentano Gli inquinanti Che, attualmente, destano le MAGGIORI sul preoccupazioni Territorio regionale e, in Particolare, nia centrifuga Più urbanizzati. L'Intervento prevede, da Lato delle Nazioni Unite, l'adeguamento della rete attualmente utilizzata dall'Agenzia regionale di Protezione Ambientale Composta da 19 centraline e, dall'altro, il Recupero e / o la rifunzionalizzazione di Parte delle 41 centraline acquistate Dal Commissariato Rifiuti e poi trasferite all'Arpac. Queste Ultime servivano a monitorare la Qualità Dell'aria nia siti Destinati al Trattamento dei Rifiuti di tra cui Acerra, ove Sono installate tre centraline Che, con QUESTO Finanziamento, saranno rifunzionalizzate.
Non é una vittoria. "Stanziare del danaro per l'Inventario delle Emissioni inquinanti e per il Cammino di adeguamento della rete delle centraline sul Territorio costituisce Una Buona notizia per la Campania, il Che E TRA le Regioni Più scarsamente monitorate, possedendo soltanto l'11% delle Stazioni Totali, Secondo i Dati del Ministero della Salute ", afferma Pasquale Giustiniani , docente di bioetica Nel Dipartimento di Giurisprudenza della Seconda Università di Napoli e Direttore dell'Ufficio per la Giustizia, legalità, pace e salvaguardia del Creato della Diocesi di Pozzuoli . Tuttavia, evidenzia l'Esperto, "potrebbe addirittura Diventare Una Cattiva notizia se il Provvedimento non Avessé Esiti operativi a breve, se le centraline ex Arpac il Che SI riutilizzeranno non fossero in Grado di attuare Tecniche innovative per la Rilevazione del particolato (Particelle inquinanti sospese nell 'Atmosfera, ndr) ultrafine e se, SOPRATTUTTO, il Tutto avvenisse Nel persistere di ONU Generale Quadro politico incapace di Uno sguardo d'insieme sull'inefficienza energetica, il malgoverno del Trasporto Pubblico, la scarsità e l'inadeguatezza dei Servizi " . La razionalizzazione e l'Incremento delle centraline, insomma, "non é una graziosa concessione o di Una 'vittoria' della Giunta regionale, ma Semplicemente il dovere all'istruzione, Ancora Parzialmente osservato, il Che derivato Dal RISPETTO delle direttive Europee, le Quali fissano Sia i Limiti Massimi giornalieri di Sostanze tossiche in aria Sia il limite annuale da non superare, al bene di Prevenire sintomi respiratori acuti, Patologie cardio-respiratorie e polmonari Cancri ". Intanto, Ricorda Giustiniani, "il 19 dicembre 2012 e arrivata l'ennesima Sentenza della Corte di Giustizia EUROPEA per l'inadempienza dell'Italia su Tutto cio. Del resto, also i decreti del Governo Nazionale ci obbligano a monitorare CORRETTAMENTE Tutti Gli inquinanti Che deteriorano la Qualità Dell'aria, ANCHE SE QUESTO stanziamento regionale riguarderà soltanto le centraline Che monitorano il biossido di azoto e le frazioni Più Leggere delle Polveri, Compreso il famigerato PM2, 5 ". Di conseguenza, "la Regione Campania non puo, fermarsi non DEVE, ma continuare a incrementare le Risorse finanziare per attrezzare Una Corretta e Funzionale rete di monitoraggio Dell'aria, tenendo Conto del Dato allarmante Che, Nel corso del 2012, ha Fatto registrare Nella sola Città di Napoli il triste Primato di ben 85 Giorni di superamento di alcuni particolati. "
Promuovere il RISPETTO del Creato. "Se l'aria Contiene Elementi inquinanti - si sottolinea Aldo Bova, Presidente dell'Associazione Medici Cattolici Italiani di Napoli e Consigliere Nazionale AMCI -., SI Hanno certamente Danni all'apparato respiratorio e alla salute in générale Per QUESTO Motivo, la decisione della Giunta regionale della Campania di approvare il Finanziamento delle Attività previste per l'adeguamento della rete di monitoraggio della Qualità Dell'aria e per l'aggiornamento dell'inventario delle Emissioni di e di grande positività. Perchè Offre la possibilita del monitoraggio dell'inquinamento Dell'aria e di AGIRE per ridurlo o, meglio, eliminarlo ". Purtroppo, "Proprio in Campania e, in Particolare, nella zona alcune del napoletano, E Stata segnalata la condizione di grave, Inquinamento Dell'aria per Roghi e incendi di Rifiuti". Allora "ben Venga La Buona funzionalità di Una rete di monitoraggio per la valutazione di 'Sorella aria', vieni diceva san Francesco". Insieme, però, con il Monitoraggio Ambientale, Bova ritiene Che "le Istituzioni dovrebbero Pensare a un'opera d'inculturazione della popolazione sul RISPETTO del Creato. Solo la cultura del RISPETTO dell'Ambiente e Dell'aria ci puo Porre un Riparo d ' inquinamenti Che mettono a Rischio la salute e, in Modo precipuo, l'apparato respiratorio. "
 
a cura di Gigliola Alfaro



* Abituarsi allo scandalo? Intervista rilasciata al SIR, 
agenzia del Servizio Informazione  Religiosa , sul Degrado Ambientale delle provincie di Napoli e Caserta e Sullo scandalo dei roghi impuniti. (03/08/12) 

... "Quello Che pi ù mi Spaventa E l? Inerzia mentale delle popolazioni, Che convivono, comprano case in Questi, Luoghi, vanno a mare sul L itorale Domizio, pur sapendo Che Tutto QUESTO potra Avere conseguenze Silla saluto Loro e Dei Figli . Il Tutto avviene conuna sorta di rassegnazione. Ho Campani Sono UN PO? fatalisti, ma in QUESTO Caso impressiona la mancanza di Coscienza civile "... Di chi e La maggiore Colpa se non s? interviene per stroncare QUESTO malaffare? " Al Primo Posto metto le Istituzioni preposte al Controllo del Territorio:??. quindi, Regione, Provincia, i Comuni, l Arpac, ma also Al Secondo Posto, Gli organizzazioni di Polizia ?? la popolazione, il Che immediatamente protesta Contro le discariche Vicino casa ?? predisposte Dalle Istituzioni, ma non fa niente Contro i roghi.  Al Terzo Posto, le Agenzie educative Che non SI spendono Abbastanza sui Temi Ambientali. Occorre educare le coscienze alla Reazione almeno emotiva, per lontano prendere Atto Che Così togliamo Futuro alle Nuove GENERAZIONI "... Leggi il testo integrale  dell'intervista


* Corsa Contro il Tempo.  Intervista rilasciata a SIR Capania sul pianoforte Gestione Rifiuti,  (01/02/12) 


Rifiuti urbani: ONU Nuovo piano per la Gestione                                                                      
L'Italia e la Commissione Ue lavoreranno Insieme a LIVELLO tecnico per osano Una risposta conclusiva alla Crisi dei Rifiuti in Campania Entro giugno. E l'impegno assunto Dal Ministro dell'Ambiente italiano Corrado Clini e Dal commissario Ue ALL'AMBIENTE Janez Potockinik a Bruxelles, QUALCHE Giorno fa. "É una lotta Contro il tempo", ha Detto Potocknik, Parlando di "tempo non illimitato". La Ue "non sospende alcuna PROCEDURA", ha precisato, ma Tiene in Conto "certificato Passi Che Sono staticamente presi" Dalle Autorità Nazionali e Locali. In Particolare, il Riferimento E al nuovo Piano di Gestione dei Rifiuti Urbani approvato il 16 gennaio Dal Consiglio regionale. Tre Nuovi inceneritori (a Salerno, Napoli Est ea Giugliano) e delle Nazioni Unite Obiettivo di almeno il 50% di raccolta differenziata Entro l'anno Sono i Punti Principali del Nuovo pianoforte. Adesso dovrebbe Essere approvato Entro multa marzo Dal Consiglio also Il Piano per i Rifiuti speciali, GIA licenziato Dalla Giunta. Punti dolenti. Per Pasquale Giustiniani , titolare di bioetica Nella Facoltà di Giurisprudenza della Seconda Università di Napoli e Direttore dell'Ufficio per la Giustizia, legalità, pace e salvaguardia del Creato di Pozzuoli , "Il Commissario Europeo ALL'AMBIENTE E Stato esplicito: da qui a giugno Il Nostro Paese si rischia ONU Nuovo deferimento alla Corte di Giustizia, ovviamente se la Campania, e Napoli in Particolare, non decidono Finalmente di tariffa Una 'Corsa Contro il Tempo' per EVITARE Una Nuova Crisi dei Rifiuti ". Certo, prosegue il docente, "il piano regionale di Gestione dei Rifiuti Urbani E Stato giudicato positivamente also per la sostanziale Coerenza interna; Ma Si potrebbe trattare soltanto di auspici ". Secondo l'Esperto, "a causa restano i Punti dolenti: manca piano ONU per i Rifiuti speciali, per Ora licenziato Dalla Giunta, e SI nutrono Dubbi Sulle reali possibilita di rispettare il cronoprogramma per i Rifiuti Urbani, Nel Quale dovrebbe Avere Un posto centrale il piano bonifiche ". Secondo l'Europa va rispettata Una Gerarchia di Azioni, Che ai di Primi posti prevede la RIDUZIONE della Produzione, il riutilizzo, il riciclaggio e il compostaggio. "La situazione campana - si sottolinea Giustiniani - Resta purtroppo lontana Dal soddisfare queste Prioritario; La stessa raccolta differenziata ristagna al 29% su base di regionale: Ancora Troppo poco ". Preoccupano poi, "Le cose Ancora da realizzare, vieni Gli impianti di compostaggio, alcuni dei Quali attendono l'AVVIAMENTO delle gare, nonche la scarsità o quasi inesistenza delle Azioni di Contrasto al Fenomeno dell'abbandono dei Rifiuti in strada e della Loro combustione selvaggia . Ma SOPRATTUTTO, preoccupa la salute dei Cittadini Che vivono qui ". Restano i nodi. "L'approvazione del piano in Consiglio regionale E Stata Indispensabile per ottenere ulteriori 150 Giorni Dalla Commissione europaea per mettere in Atto le Politiche pianificate e per presentare il Piano dei Rifiuti speciali", Osservatore Giuseppe Irace, Responsabile della Commissione ambiente della Consulta delle Aggregazioni laicali della Diocesi di Napoli, per il Quale, però, il piano "non scioglie Tutti i nodi sottesi". Scenario Innanzitutto, prevede uno "di raccolta differenziata al 65%, ma dimensiona Gli impianti considerando Una raccolta differenziata del 50%; Cio Comporta sostanzialmente ONU sovradimensionamento degli impianti di termovalorizzazione e ONU sottodimensionamento degli impianti di Trattamento dell'umido, il Che Sono i veri Grandi assenti della filiera dei Rifiuti in Campania. Tale mancanza porta al Paradosso Che i Comuni virtuosi della Campania, e Sono tantissimi, Sono obbligati a trasportare i Rifiuti umidi verso impianti Fuori Regione, un Costi esorbitanti: tutt'oggi in Campania tariffa la raccolta differenziata dell'umido Più Che costa portare in discarica ". Per Quanto riguarda la Provincia di Napoli, "con Una raccolta differenziata al 65% - Precisa Irace - il termovalorizzatore di Acerra sarebbe Sufficiente e quello Previsto Dal Piano sarebbe un Napoli Est 'matematicamente' Inutile. Inoltre, Semper in Provincia di Napoli, a Giugliano, ONU Territorio martoriato, E Previsto ONU Ulteriore termovalorizzatore per le eco balle ". Peraltro, aggiunge, "le ecoballe (6 milioni di Tonnellate) stoccate nella zona Quelle non riguardano solista la Provincia di Napoli, ma l'Intera Regione". Di contro "l'Impianto Previsto Nella Provincia di Caserta E sottostimato: 90 mila Tonnellate all'anno Contro ONU fabbisogno superiore alle 200 mila". Per l'Esperto, "SI sarebbe potuto Pensare un ONU Impianto di Portata maggiore in Provincia di Caserta per smaltire also le eco balle, oppure, vista la 'fame' di materia da Bruciare da Parte d'impianti del Nord Europa, il Materiale stoccato per decenni potrebbe Essere esportato, un Costi Molto Inferiori di Quelli previsti per la Realizzazione di ONU Nuovo Impianto in Campania ". INFINE, "il pianoforte, contrariamente a Quanto fa per i termovalorizzatori, non scioglie il Problema della Localizzazione delle discariche rimandandolo al LIVELLO provinciale. CIO - conclude -. Richiama Uno dei PROBLEMI Più gravosi e oggettivamente di difficile Soluzione "  A cura di Gigliola Alfaro

* darwinismo Ed. eugenetica Positiva               (26/09/11)
In un'ottica liberale, Democratica e rispettosa del pluralismo etico, devono Poter Convivere Nella Società complessa Individui (e coscienze) con Differenti Orientamenti morali ed E per this Ragione Che l'appello alla coscienza di alcuni non puo mai tradursi Nella pretesa di Costruire la convivenza Secondo le proprie Credenze, impedendo la soddisfazione delle legittime, also se configgenti, Aspettative di ALTRI. Ecco Perchè da altera parte di MOLTI, ANCHE Grazie alla rilettura storiografica del darwinismo Originario, ci s'invita Oggi la paura non Aver dell ' eugenetica del Passato, SOPRATTUTTO nia Territori della fecondità e della procreazione. Così Scrive Una illustre bioeticista: «Oggi ci Sono alcune parole - eugenetica   e Una fra queste - Che evocano immediatamente i fantasmi del Passato, di quel "fondo oscuro" da cui la Nostra epoca vuole allontanarsi provengono da Una Memoria insostenibile. Puo Essere comodo evadere da ONU dilemma morale ricorrendo a un'espressione, Che BLOCCA immediatamente OGNI Discorso. L'Accordo e Generale, ma al prezzo di soffocare OGNI Riflessione, di non affrontare Quella Sfida Intellettuale Che Mette alla prova le Nostre Credenze. In campo bioetico racconto espediente E fin Troppo praticato », vengono QUANDO SI Accusa di eugenetica nazista Coloro Che praticano, ad Esempio, ONU Esame genetico dell'embrione, Senza opportunamente valutare Quali Siano Le ragioni Che possono spingere Una coppia portatrice di Malattie genetiche a ricorrervi e, quindi, svicolando Troppo fácilmente in un'etica del proibizionismo sul piano normativo [1] .

Di Molti scomodano addirittura il grande naturalista Charles Darwin arriva il mandante del successivo biologismo riduzionista, se non addirittura del proto-nazismo su base di sociale. Certo, Vivendo ONU Certo clima ottocentesco di cupezza e di Crisi della Ragione, lo Stesso Darwin, giunto ALTRI propugnatori di Una eugenetica tendenzialmente razzista, non fu indenne dall'esprimere ONU DECISO disappunto per l'allentamento della Selezione naturale dovuta Agli Effetti civilizzatori di Una morale e di un'organizzazione sociale Chiamata ad assistere i DEBOLI EI Malati, in CIO mostrandosi Troppo contiguo agli studi di Greg ONU, ONU di Galton e di ONU Wallace. In Certe dell'evoluzionismo interpretativa degenerazioni, Evoluzione divenne purtroppo sinonimo di progresso ad ogni costo, con la conseguenza, sul piano sociale, di dover Orientare e razionalizzare la stessa procreazione Umana, ovvero accelerare "artificialmente" Quello Che la Selezione naturale fa Lentamente, procedendo Una annuncio domesticazione e annuncio ONU Allevamento selettivo della popolazione futura, ovviamente estirpandone sul Nascere le Caratteristiche indesiderabili e promovendone piuttosto Quelle desiderabili, in Un vero Processo di commistione di tra biologia e Politica.

Anché Francis Galton (1822-1911), colui Che comunemente viene indicato Visita venire l'inventore della "Scienza del perfezionamento della specie Umana", o eugenetica in Senso Formale , insisteva sull'analogia TRA Il Lavoro Straordinario di domesticazione degli Animali non Umani, svolto da Parte dell'essere Umano, e l'opera di plasmazione dell'umanità futura, ovvero di forgiamento Di Una Nuova specie Umana, di Nuove forme di Umanità, il Che SI sarebbe dovuta svolgere, appunto, non Semplicemente migliorando i tepee gia esistenti, venire sembrava dovesse Essere alla luce di polverose metafisiche e desuete tipologie.

In OGNI Caso, RISPETTO un Galton, da cui pure dipende in altera parte,  Darwin, vieni Fuschetto Ora Mostra, inaugurazione Una eugenetica Positiva, di cui paura non Aver, in Quanto «estende la condizione di fabbricabilità alla vita vengono racconto» [2] , anzi Parla esplicitamente di fabbricabilità di Nuove specie, base del presupposto Sulla Che esista Una selezionabilità degli Organismi, quindi Una Loro sperimentabilità also al di là dei confini delle suola Scienze biologiche. RISPETTO un AR Wallace, Che Stava compiendo studi analoghi nia medesimi Anni puro, Darwin ritiene, infatti, il Che TRA GLI ANIMALI artificiali e Quelli naturali sussiste la medesima ontologia. Per QUESTO in lui also l'ereditarietà diviene Una categoria Dinamica e non statica, ovvero non Consiste Nella Semplice perpetuazione della specie, intesa venire Realtà fissa e stabile. La natura, selezionare Nel, limitazione non SI infatti ad allevare dei tepee primigeni Che attendono soltanto di Essere replicati, ma opera Una vera e propria della Attività di Costruzione, Che va dunque ben al di là della Semplice preservazione di tepee fissi pre-esistenti, il Che SI tratterebbe soltanto di gran lunga Venire alla luce Secondo ONU "Tipo" platonicamente predeterminato. Di conseguenza, «SI potrebbe dire Che la natura, con Darwin, da collezione di tepee e Prototipi Diventa ONU laboratorio di forme Sperimentali, Cioè ONU Luogo di incessante Costruzione di Entità di Volta in Volta Nuove»[3] , in QUESTO aiutando a superare also la nozione di natura tecnomorfa, di ascendenza meccanicistico-cartesiana. Convertire la materia in energia, PRODURRE Una specie di Partire da individuo ONU, migliorare Le cose del Mondo Sulla base di della condizione di selezionabilità di Tutto Quanto e Presente ed ACCADE nell'ambiente: ecco Quanto La Nuova Fase darwiniana dell'eugenetica Positiva sarebbe a Grado di mettere in moto. L'uomo Stesso, nel racconto orizzonte ermeneutico, diverrebbe ONU Possibile prodotto della Selezione, e in QUESTO Senso Egli sarebbe ONU operabile uomo, anzi potrebbe Diventare, vieni Adesso avviene in campo biotecnico e medico-procreativo, l'OPERATORE-mediatore di this Nuova Fase di selezionabilità del bios , svolta attraverso la Programmazione della procreazione e la SUA Gestione medicalmente e Tecnicamente Assistita. L'Essere Umano, in tal Modo, non sarebbe Più la Realizzazione-Moltiplicazione storica di ONU Tipo "fisso", Bensi Il Luogo della sperimentabilità selettiva di sé Stesso.

Il passo Dal darwinismo, Così inteso, alle implicazioni contemporanee della cosiddetta biotecnologia, SOPRATTUTTO della Biotecnica innovativa (per Esempio, della clonazione migliorativa della quantita e della Qualità del germoplasma animale) sembra assai breve. Non SI darebbe Più, infatti, la sterile ripetitività SOLIDA della meccanica moderna, Quanto l'imprevedibile malleabilità della zootecnica contemporanea Applicata also alle produzioni embrionarie Umane. Non soltanto i Fatti Storici, venire insegna lo storicismo, SI rivelerebbero in Realta degli artefatti (in Quanto soggetti Ai Processi di soggettivi di rielaborazione coscienziali dei Dati oggettivi), ma lo diventano also le Attività del Sistema della Biosfera, anzi la Selezione stessa Appare artefattuale .

Eppure, nonostante Tutto, la riproducibilità Tecnologica dell'essere Umano non Cessa di suscitare Periodici allarmi teoretici e Sociali, al punto Che «TRA I Nuovi CD Diritti dell'Era Biotecnologica e Il Diritto di un'identità genetica non manipolata» a farsi largo, vieni suggerisce l'ultimo Habermas, il Quale SI fa addirittura teorico della contrarietà alle Pratiche di genetica migliorativa e pianificante se non giustificate da intenzioni Cliniche.


[1] L. Battaglia, Bioetica Senza dogmi, 42 e n. 32.        [2] Ch. Fuschetto, Darwin teorico del postumano , 24. [3] Ivi, 36.


* Indagine conoscitiva per Forum Coppia e Famiglia 2011, Napoli (23/05/11)

This Indagine conoscitiva Sulle Sensazioni e le Reazioni di PERSONE di Età diverse (la Maggioranza E fra 30/40 e 50/60) e Rappresentanti CONDIZIONI Sociali e Culturali differenziate non Molto, poiche Rivolte annuncio Ambienti Cattolici, porta ad esprimere le seguenti Considerazioni Che Riteniamo condivisibili da chiunque Sia Attento alla Realtà contemporanea.

Si puo ritenere Che vi E ONU diffuso Senso di indignazione e di rabbia si uniscono Però una rassegnazione e also una indulgenza per le Quali E opportuno Riflettere. Nella Piazza SI riscontra Una Voglia di reagire Che non SI TROVA Nelle risposte date Dal Consultorio. Anché per QUESTO sarebbe opportuno Riflettere ed Avere dei riscontri.

E 'evidenziato Dalle risposte ONU comune forte Desiderio di superare Una situazione percepita da Tutti provengono Negativa per la Corruzione della classe dirigente, per la mancanza di Senso morale e di RISPETTO dei CD Diritti Fondamentali delle PERSONE, unita ad Una disattenzione alle Esigenze delle Giovani GENERAZIONI lasciate un sé stesse. Results


* Persa l'Italia, riscopriamo gli italiani? Lo Strano "ricorso" storico della Chiesa cattolica (17 mar.2011)


QUANDO il 17 marzo 1861 fu approvato Dal parlamento della Nuova Italia il decreto istitutivo della monarchia italiana, Mancavano all'appello il Trentino-Alto Adige, Buona Parte del Territorio veneto Attuale, ma SOPRATTUTTO mancava lo Stato del Pontefice, o meglio mancava Roma. Il Papa avrebbe subìto l'Attacco di nove Anni DOPO (la breccia di Porta Pia) e SI sarebbe un Lungo considerato prigioniero dello Stato italiano, proibendo ai di Cattolici qualunque forma di Partecipazione alla vita Politica dello Stato unitario. Lentamente, also Grazie all'opera teorica di Tanti intellettuali Cristiani e Liberali, l'antica formula di Una "Chiesa libera in Uno Stato libero" avrebbe, tuttavia, incoraggiato l'apertura reciproche, progressiva Partecipazione e impegno dei Cattolici in Politica SIA venire elettori Che venire Eletti, avrebbe Condotto ai di Patti del 1929 e alla revisione del 1984 a causa Contesti Politici assai diversificato (fascista Il Primo, un Conduzione socialista il Secondo).

Oggi Quel corso storico prende Nuove Strade. Vieni Scrive solennemente il sito ufficiale della Conferenza Episcopale Italiana, «la Chiesa Partecipa convinta alla festa per i 150 Anni dell'Unità d'Italia. Di Fronte Alle Più alte cariche dello Stato, ad Una nutrita rappresentanza del Mondo politico ea tante PERSONE, MOLTI con Una coccarda tricolore al petto o con Una bandiera di tra le mani, carta il. Angelo Bagnasco - Presidente della Conferenza Episcopale Italiana - giovedì 17 marzo, alle 12, ha presieduto Una Solenne Celebrazione eucaristica Nella basilica di S. Maria degli Angeli, nel Cuore della Capitale, affiancato Dai PRESIDENTI delle 16 Conferenze Episcopali Regionali ». Oggi, insomma, la Chiesa in Italia, afferma il cardinale Bagnasco non vuole tariffa Altro, ci SI dadi, il Che Servire il popolo italiano Secondo il Vangelo. Un papa SUA Volta Benedetto XVI, Nel Suo Messaggio al Presidente della Repubblica italiana, Ricorda opportunamente i «Profondi vincoli di amicizia e di Collaborazione Che Legano l'Italia e la Santa Sede»; anzi, Parla del Risorgimento soltanto venire Processo Che raccoglie e rilancia ONU Processo di "IDENTIFICAZIONE Nazionale", favorito peraltro Dalla stessa cultura cristiana, e non fa alcun Cenno al papa ottocentesco esiliato, Ai Vescovi costretti fuori sede, venuto a Napoli, Ai Tanti preti Nelle file di passati dell'insorgenza contrapposti a Quelli rimasti Fedeli ai di Vari regimi pre-esistenti, ai di Tanti Filosofi e intellettuali intransigenti del sud Italia Che rimangono Fedeli a un'altra Visione di Stato.

Fa bene il Pontefice a rimarcare la Prevalenza del collante politico unitario RISPETTO alle tante Diversità pre-esistenti, also Perchè Oggi, alle camicie rosse, Sono subentrate le "scissioniste" camicie verdi (arrivato ha titolato il Suo recentissimo Saggio Antonio Settembre, Luciano editore, Napoli 2011). Ma fa Altrettanto bene una Ricordare Che «il Risorgimento E Passato venire ONU moto contrario alla Chiesa, al cattolicesimo, talora also alla religione in Generale»(FORSE queste Componenti Sono stato le prevalenti?). Purtroppo, Nella SUA Ricostruzione storiografica, il Pontefice minimizza La Questione romana venire ONU Esito del solista Processo politico Istituzionale, Fino a spingersi ad affermare il Che «Nessun Conflitto SI Verifico Nel Corpo sociale, segnato da Una Profonda amicizia TRA Comunità civile e Comunità ecclesiale». In Conflitto, insomma, lo stato erano le Istituzioni, non la fede e la cittadinanza. Ci SI potrebbe chiedere: soltanto Allora, o also Oggi, di Fronte alle teorizzazioni leghiste Che pongono non soltanto alla cittadinanza, ma alla stessa fede, Una questione Settentrionale, anzi Una questione ecclesiale Settentrionale, giunto Hanno Riconosciuto Gli Stessi Vescovi italiani nia Loro Documenti Più RECENTI? 


* Papa Benedetto XVI ha voluto dedicare la SUA Udienza Generale del 23 febbraio 2011, un san Roberto Bellarmino.
(1 marzo 2011)

 

La prescelta dati non Caso un e, se SI rammenta Che il 17 febbraio 1600 vi era stato I a Campo de? Fiori, a Roma, l? Atroce rogo di fra? Giordano Bruno, frate domenicano prima, poi libero e scomodo pensatore, Viaggiatore Per tutta l? Europa Fino al Primo Processo orditogli Contro Dalla Repubblica di Venezia e tutto? Ultimo Lungo Processo romano, tutto?? Interno del Quale, esattamente a Partire Dal 1597, era entrato appunto also Roberto Bellarmino, la cui Eredità il papa Benedetto XVI ha sintetizzato testualmente COSI: «la SUA Eredità sta Nel Modo in cui concepì il Suo Lavoro. I gravosi Uffici di Governo non Gli impedirono, infatti, di tendere quotidianamente verso la Santità con la Fedeltà alle Esigenze del Proprio Stato di Religioso, Sacerdote e Vescovo. Da this Fedeltà discende il Suo impegno Nella predicazione ».

Benedetto XVI non Ricorda il?? Caso Bruno??. Ma la figurativo del teologo e controversista, Oltre Che Vescovo riformatore e asceta Bellarmino, E Spesso accompagnata da opposte valutazioni Che Ora ne Ricordano la Santità riconosciutagli ufficialmente Nel calendario Cattolico, ora invece ne segnalano l? Inflessibilità dottrinale Nel Processo a Bruno, ora ne sottolineano la Flessibilità tenuta Nel Primo Processo tutto? amico Galileo Galilei, ora invece ne rammentano la vis polemica Contro OGNI? eresia? riformata.

Se ne rileggiamo Gli Scritti ascetici e le prediche, il Che io Stesso ho contribuito a ripubblicare tradurre Presso le Edizioni Morcelliana di Brescia, potremo Incontrare non soltanto l? Inquisitore di Giordano Bruno, Bensi ONU Bellarmino inusitato, per certificazione Aspetti UN PO? ?? Al di là? di Quello Che Una Certa immagine oleografica potrebbe FORSE evocare. ???? Certamente non Più il Bellarmino martello degli eretici, non Più il polemista e controversista di grido; neppure, FORSE, il Vescovo-Residente Che sollecita alla rigorosa Applicazione delle Scelte pastorali e dottrinali del Concilio di Trento. ?? Anché i Ruoli, pur da lui ricoperti, dell amico / avversario di Galileo Galilei, del teologo Che Mette alla stretta dottrinale conclusiva Giordano Bruno; del consigliere scomodo dei papi Sisto V - Dal Quale dissente circa la Teoria della potestas indirecta in temporalibus???? - E Clemente VIII, RISPETTO al Quale teorizza ONU Modo Diverso per Porre bene alla Controversia teologica de auxiliis ; del gesuita Semper pronto a trattare i buoni Uffici della Compagnia alla Quale appartiene fin da adolescente ... saranno Ancora Tutti Presenti, ma ormai venuto eventi del Passato, Parzialmente ripresi in Un orizzonte Qualificato SOPRATTUTTO dall? approssimarsi della morte e dunque dall? Esercizio dell? arte di ben morire.

Clemente VIII, RISPETTO al Quale Bellarmino teorizza ONU Modo Diverso per Porre bene alla Controversia teologica de auxiliis, ci Mostra, per Differenza, Il Volto di ONU gesuita Semper pronto a trattare i buoni Uffici della Compagnia alla Quale appartiene fin da adolescente. Ma also Un uomo il Che SI vuol mantenere cristiano pur Vivendo, vieni ah Detto Benedetto XVI, «Nella fastosa e Spesso malsana Società dell? ultimo Cinquecento e del Primo Seicento ».


 

 

 

 

ultima modifica: 04/04/2015  
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